Italia, 1985. Nella notte di Ognissanti, un uomo attraversa un borgo deserto. Sui sanpietrini bagnati, al ritmo dei suoi passi se ne aggiunge un altro, poco distante. Ogni volta che accelera, anche lo sconosciuto sembra accelerare. La paura trasforma una semplice passeggiata in una fuga tra vicoli e portoni chiusi. Ma quando i due uomini si ritrovano faccia a faccia, ciò che credevano di sapere sull'inseguimento cambia completamente.
Un thriller psicologico in bianco e nero, senza dialoghi, in cui il suono diventa la misura della paura. Un omaggio alla suspense di Alfred Hitchcock, costruita attraverso l'attesa, i dettagli e ciò che resta fuori campo.
Costruire la continuità, dare forma alla paura
In THE ECHO, la tensione nasce da dettagli che lo spettatore impara a riconoscere: una tesa nella nebbia, il profilo di un cappotto, un mazzo di chiavi sulla pietra bagnata.
Tenere insieme questi elementi ha richiesto una direzione visiva precisa, dalla costruzione dei personaggi alla luce degli ambienti, fino al montaggio e alla lavorazione finale in bianco e nero. Ogni immagine doveva appartenere allo stesso luogo, alla stessa notte, alla stessa storia.
Due presenze, due percezioni della paura
Otto immagini della stessa notte
Dal colore al bianco e nero
I riferimenti d'ambiente nascono a colori: il calore delle lanterne, la nebbia fredda, i riflessi sulla pietra bagnata. Servono a definire la luce e la profondità dello spazio prima della lavorazione finale.
Il bianco e nero traduce queste scelte in contrasti e chiaroscuri, valorizzando la pietra, la nebbia e i riflessi. La grana completa il trattamento dell'immagine. Il borgo diventa parte della suspense: offre ripari, nasconde presenze e limita ciò che possiamo vedere.
- Regia, montaggio e supervisione visiva Emiliano Leone
- Durata 3’00” · bianco e nero, senza dialoghi
- Ambientazione Italia, 1985
Realizzato per la 2026 AI Horror Film Competition, con Curious Refuge ed Epidemic Sound.
NINA & THE MONSTER
Animazione · in lavorazione
La stessa cura, dall’idea alla consegna
Ricostruzioni d’epoca, flashback, reenactment per documentari e previsualizzazione. Oltre vent’anni di supervisione degli effetti visivi guidano ogni fase del lavoro: mantenere la coerenza tra le inquadrature, risolvere le criticità e consegnare immagini all’altezza delle esigenze della produzione.
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