Cinematic VFX & Digital Reconstruction
L’Abbazia di Montecassino è uno dei luoghi più carichi di memoria della storia italiana.
Nel 1944, i bombardamenti ne hanno distrutto gran parte, cancellando architetture, superfici pittoriche e dettagli che oggi non esistono più.
Questo progetto nasce all’interno dell’esperienza VR ufficiale dell’Abbazia, con l’obiettivo di riportare lo spettatore dentro quel momento: prima, durante e dopo la distruzione.
La ricostruzione digitale di Montecassino va oltre la Basilica: è un processo di restituzione della memoria attraverso la CGI.
Attraverso tecniche avanzate di VFX, immagini e spazi prendono vita, trasformandosi in esperienze immersive dove la storia torna visibile. In collaborazione con Immerso Srl, questo progetto nasce per rendere visibile ciò che il tempo aveva reso invisibile.
Questo progetto si inserisce nel mio approccio alla CGI e ai VFX, basato sull’integrazione invisibile tra reale e digitale, applicato qui a un contesto storico e culturale di grande valore.
Architettura dell’Invisibile

La simulazione dei bombardamenti nasce dall’incontro tra fisica e linguaggio cinematografico.
Tempi, impatti, reazioni strutturali e atmosfera costruiscono una sequenza credibile, dove ogni elemento è calibrato per restituire una percezione reale, senza cedere alla spettacolarizzazione.

Una parte centrale del lavoro ha riguardato la ricostruzione degli affreschi originali, oggi scomparsi. Il processo si è basato su materiali d’archivio, fotografie storiche e riferimenti artistici, sviluppando una ricostruzione progressiva, elemento per elemento.
L’obiettivo era restituire una presenza reale: profondità, luce, imperfezioni, integrazione con lo spazio.
Oggi la basilica torna a mostrarsi completamente affrescata, ricostruita nella sua continuità visiva.
All’interno della VR experience, questi elementi convivono in un unico flusso narrativo.
Lo spettatore attraversa la storia, entrando fisicamente negli spazi e osservando trasformazioni che nella realtà non sono più accessibili.