Lo spirito libero all’alba dell’adolescenza, la ricerca della vera identità, tra i cowboy di ieri e quelli di oggi.
“Billi il Cowboy”, cortometraggio del regista Fede Gianni, per Kino Produzioni, è in concorso alla Settimana della Critica nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia..
È la fine degli anni ’60 e nella campagna romana, accanto ai cantieri della nascente borgata, si girano decine di film western. Billi ha dodici anni, monta a cavallo e sogna di fare il cowboy. Quando un capo comparse giunge nella piazza in cerca di giovani cascatori, Billi sente che questa è la sua grande occasione. La sua famiglia però la pensa diversamente.